Innovativo e versatile: sono probabilmente queste le parole che descrivono meglio il violinista e direttore d’orchestra Hugo Ticciati. La musica antica lo affascina tanto quanto le sonorità non occidentali, la musica classica e quella contemporanea. Compositori come Pēteris Vasks e Albert Schnelzer hanno scritto per lui oltre 40 opere. Nel 2011 ha fondato la O/Modernt Orchestra, oggi un marchio culturale svedese di fama internazionale. Il nome svedese significa “Un/Moderno” ed esprime l’apertura verso tutti gli stili e tutte le epoche. L’ensemble da camera ad essa collegato si chiama O/Modernt Soloists e si esibisce in formazioni variabili. Ogni concerto è concepito come uno spazio sperimentale curato, in cui opere note vengono inserite in nuovi contesti, si integrano elementi di improvvisazione e si superano i confini tra i generi.
Un’esperienza d’ascolto altrettanto unica è offerta dal programma “Kaleidoscopic Sounds”: proprio come un caleidoscopio ci affascina con forme in continuo mutamento, questo concerto mette a confronto contrasti dinamici, epoche e stili differenti. Le “Danze apollinee” di Albert Schnelzer, caratterizzate da una travolgente estasi, si affiancano alle meditazioni di Pēteris Vasks; la musica di Ludwig van Beethoven e Henry Purcell incontra opere contemporanee di Andy Akiho, Emmanuel Witzthum e Arvo Pärt.