Il percorso culturale unisce arte, storia e natura. Lungo circa 2 km ti aspettano installazioni stimolanti, momenti di tranquillità e splendidi panorami su Gais.
Il percorso culturale di Gais unisce arte, storia e paesaggio in un’esperienza davvero speciale. Lungo circa due chilometri, il percorso invita a rallentare consapevolmente il passo, a lasciare vagare lo sguardo e a osservare l’ambiente circostante con occhi nuovi. Tra natura e paesaggio culturale, incontrerai installazioni artistiche che ricordano personalità di spicco legate a Gais o che qui hanno vissuto e operato per un certo periodo. Tra questi figurano il menestrello Oswald von Wolkenstein, il poeta americano Ezra Pound e sua figlia Mary de Rachewiltz, nonché la famiglia di artisti Bacher. Le loro storie conferiscono al percorso un’affascinante profondità culturale e trasformano al contempo l’escursione in un viaggio alla scoperta di epoche e forme espressive diverse.
Non è solo l’arte a plasmare il carattere del percorso culturale. Di tanto in tanto si aprono panorami suggestivi sul caratteristico conoide di deiezione di Gais, sul paese con la sua chiesa romanica e sulla collina di fronte con le rovine di Castel Chela. È proprio questa combinazione di spazi aperti, tranquillità e stimoli culturali a rendere il percorso così speciale. Il percorso culturale offre piccole pause dalla quotidianità e crea momenti in cui arte, paesaggio e silenzio si fondono in modo del tutto naturale. Così, il breve tragitto si trasforma in un’esperienza sorprendentemente intensa per tutti coloro che amano unire la cultura al movimento nella natura.
Il percorso culturale è uno dei sette sentieri degli elementi di Gais-Villa Ottone.
Poiché i sentieri invernali potrebbero essere ghiacciati, si consiglia l'utilizzo di ramponcini.
Il percorso culturale inizia all'ingresso di Gais, vicino agli appartamenti Wonga (ex Locanda Sonne). Seguite la segnaletica in direzione del Castello Neuhaus. Dopo poco tempo incontrate il primo pannello informativo e la prima opera d'arte, una gabbia a grandezza d'uomo, che dovrebbe simboleggiare la prigionia di Ezra Pound. Il sentiero prosegue in leggera pendenza attraverso il bosco, dove vi imbatterete più volte in diverse opere d'arte. Proseguite fino a Castel Neuhaus, dove imboccate il sentiero scende fino al vecchio edificio "Pflegerhaus", accanto alla Locanda Zoller. La stradina che costeggia la strada principale riporta infine al punto di partenza.
Pullman di linea 450 da Brunico a Gais - fermata Gais Rotatoria.
Da Brunico seguite la strada statale SS621 in direzione della Valle Aurina. Dopo 750 m, alla rotatoria, prendete la seconda uscita e rimanete sulla SS621. Dopo circa 4 km raggiungerete la località di Gais.
Parcheggio libero in Via Talfrieden, nei pressi del chiosco Rudi's Imbiss.