Piramidi di terra Oberwielenbach - Brunico Le piramidi di terra hanno qualcosa in comune con i laghi di montagna e le Dolomiti: è spesso difficile dire di che colore siano in realtà. Esso cambia a seconda del momento della giornata e delle condizioni di luce e chi visita spesso il medesimo gruppo, lo vedrà a volte di una tonalità diversa. Questo vale anche per le piramidi di terra di Plata a Perca. Quando il sole le illumina appaiono giallognole, quando il cielo è coperto il colore giallo scompare quasi del tutto ed esse appaiono marroncini, mentre alla luce del tramonto sono spesso grigio cenere. Ma ancor più complicata è la questione del nome, poiché non le si incontra sempre con la denominazione qui utilizzata, anche se ormai è divenuta la più frequente. Una volta vengono chiamate piramidi di terra di Sopranessano, quindi di Monte Vila ed altrove Piramidi di Rio Liccio. Si ha così quasi l'impressione che in questa zona intorno a Brunico ve ne siano a bizzeffe.
A cavallo fra Ottocento e Novecento l'intera zona soggetta all'erosione veniva chiamata addirittura "Maria Theresia" poiché i suoi contorni, visti da Brunico, ricordavano l'immagine dell'imperatrice d'Austria (oggi, per via della crescita del bosco, questa forma non è però più riconoscibile). È allo studioso più volte citato riguardo alle piramidi di terra altoatesine, il Prof. Carl Meusburger, che dobbiamo - relativamente presto - le prime descrizioni dettagliate delle piramidi di terra di Plata. Lo studioso ne fornisce anche una caratterizzazione indovinata: "Delle pietre più piccole, inserite nelle pareti laterali delle piramidi di terra, generano delle graziose colonne secondarie e spesso un'articolazione così ricca, che il tutto si potrebbe paragonare con i pilastri slanciati di una grande cattedrale gotica ". In effetti questa è una caratteristica che differenzia queste piramidi di terra da tutte le altre. Non sono delle colonne "classiche" inarticolate a dominare la scena, ma una grande varietà di forme. Oltre a piramidi piccole e graziose se ne ergono di molto alte e slanciate e altre che verso l'alto quasi non si rastremano, ma che in compenso sono così scavate dall'erosione che si viene a formare tutta una famiglia di torricelle più piccole. Hanno così, nonostante la loro mole non indifferente, un aspetto particolarmente fragile e ci si meraviglia che non siano già state schiacciate da un pezzo dalla pietra che le sovrasta. Oggi le piramidi di terra di Perca sono un'attrazione assai nota della Val Pusteria e vengono visitate ogni anno da numerosissime persone. Da Vila di Sopra, vicino a Perca, le piramidi di terra sono raggiungibili in circa 45 minuti per un sentiero ben segnalato. Da Plata sono necessari 30 minuti di cammino. La preghiamo gentilmente di usufruire dei parcheggi segnalati, dato che nella zona delle piramidi non è più possibile parcheggiare.
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