Da vedere a Brunico
Brunico - vivace ed al contempo a misura d'uomo. Nucleo storico e dintorni naturalmente agricoli. Brunico è assai varia! Una ricca offerta di passatempi, accogliente ospitalità, fiabesco mondo delle Dolomiti e Alpi Aurine e l'incontro tra cultura urbana e tradizione rurale aumentano il fascino di un soggiorno nella "perla della Val Pusteria".
Piantina del centro storico di Brunico (con numerazione) 1. La Chiesa delle OrsolineCostruita agli inizi del XV secolo, in stile gotico. L'affresco della crocifissione di "Hans von Bruneck" sulla vicina porta cittadina fu rovinato nel 1758 quando la porta fu alzata per trasportare in Via Centrale una grande fontana. La Cripta delle Ursuline é la parte più vecchia di tutto l'edificio del convento, risale all 1410 ca.; il locale della cripta è quasi vuoto, ma pieno d'atmosfera - santificata dal silenzio secolare della quiete dei defunti.
2. Cimitero di GuerraÈ uno dei più belli del suo genere - vi sono sepolti caduti di molte nazionalitá e confessioni del fronte dolomitico della prima Guerra Mondiale e caduti brunicensi della Seconda. 3. Castello di BrunicoIl bel castello vescovile domina la città dall' alto di in colle e guarda sulle case del centro storico come se dovesse ancora proteggere i cittadini. 4. La Chiesa di S. CatarinaSi trtova ai piedi del castello insieme al quale costituisce uno dei simboli della città - barocchizzata nel 1675 - bel campanile a bulbo con stemmi interessanti. 5. Via CentraleIl centro storico che ha conservato in gran parte la sua impronta medievale e le quattro porte di accesso alla città con interessanti affreschi. La porta orientale, detta anche di "Unterrainer" ( 6. ) conduce in Via Ragen di Sopra ( 8. ), dominata dal Palazzo Sternbach ( 9. ). Li si trova anche La Colonna Mariana, un'opera dell'artista brissinese Michael Rasner (1661 - 1725), fu donata alla città nel 1716 da Anton von Wenzl, barone di Sternbach. 9. La Chiesa ParrocchialeCon il prezioso crocifisso di Michael Pacher e con l'organo Mathis, il più grande dell'Alto Adige, costruito nel 1983. Vicino alla Chiesa Parrocchiale nel Vicolo dei Molini trovate un Affresco. 10. Il museo civicoIl Museo Civico di Brunico è stato inaugurato nel 1995 nelle antiche stalle della posta, restaurate e adattate, in cui nei secoli passati venivano accuditi i cavalli e parcheggiate le diligenze postali per viaggiatori 11. La Chiesa dello Spirito SantoUna bella chiesa barocca, eretta già nel XIV secolo. Rappresentazione barocca del battesimo di Cristo di Francesco Unterberger (1707 - 1776) 12. Convento dei CappucciniLa chiesa, nello spirito dell'Ordine, presenta un allestimento assai sobrio. Proseguendo sulla Via Dante al Bivio per Teodone, si trova uno dei più belli ed antichi Capitelli del Tirolo. 13. La Porta FlorianiIn precedenza chiamata "lucchetto", ha un dipinto del pittore altoatesino Rudolf Stolz (1874 - 1960), che mostra S. Floriano, lo stemma di Brunico ed il fondatore della città: l'arcivescovo Bruno. nella Via Floriani si torva S. Floriano, un opera dell'artista brunicense Josef Bachlechner (1871 - 1923) Su Via BastioniEduardo von Grebmer è nato a Brunico nel 1821. Nel 1861 venne eletto sindaco, e fu deputato al Parlamento di Vienna ed alla Dieta tirolese. Nel 1869 fu incaricato dall'imperatore come Capitano del Tirolo. Morì nel 1875 ed i cittadini di Brunico costruirono pochi anni dopo sui Bastioni un monumento in segno di gratitudine per ciò che aveva fatto per la città e per l'intera regione.
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