| La vedova Katharina era sorella del conte Alberto II di Gorizia ed il castello passò dunque ai conti di Gorizia che dal 1271 erano signori della Val Pusteria. Nel 1500, alla morte di Leonardo, ultimo conte di Gorizia, i castelli di Neuhaus e Villa Ottone passarono agli Asburgo insieme alla Val Pusteria ed a tutta la contea. Questi ultimi vendettero subito Neuhaus a Peter Mor di Aufkirchen. Intorno al 1530 il castello passò a Michael von Teutenhofen. Egli vi insediò come amministratore un semplice contadino, Erhard Zimmermann. Questi viveva con la moglie ed i fi gli in grande povertà e forniva così nascondiglio a pagamento agli anabattisti, i seguaci di una setta allora ampiamente diffusa in Val Pusteria. Così degli artigiani anabattisti realizzavano al castello vestiti e calzature per i loro confratelli; la moglie del capo degli anabattisti Hans Tuechmacher vi partorì un fi glio; il principale esponente degli anabattisti, Jakob Huter di San Lorenzo, predicò al castello ed Elisabeth, moglie di Anton von Wolkenstein, che ebbe modo di ascoltarlo con i suoi due fi gli minori Paul e Sigmund, ne abbracciò la causa. Neuhaus come bagno contadino e albergo Nel 1817 il castello venne acquistato dal Sig. Ebner che vi aprì, nella propria casa di abitazione, un bagno pubblico. Esso era collegato ad un'osteria, sempre al castello, e poteva ospitare fi no a 40 persone, di cui la metà poteva anche trovarvi alloggio per la notte. Il bagno venne gestito anche dai proprietari successivi finché, nel 1924, l'intera struttura venne distrutta da un incendio. Dal 1977 Castel Neuhaus è di proprietà di Siegfried Hofer che vi ha fatto eseguire ampi lavori di restauro e che vi gestisce un albergo. Nella corte esterna del castello sorge la casa d'abitazione del proprietario dove è ospitato il ristorante. |