La città di Brunico

OberragenBrunico è situata a 835 m di altitudine al centro di un'ampia conca valliva circondata da alte montagne. La città, citata per la prima volta nei documenti nel 1256, costituisce il centro geografico, culturale ed economico della Val Pusteria. Non è però solo la sua  posizione ideale a farne una meta apprezzata di vacanza: lo sono anche i suoi noti ristoranti, pub e locali d'intrattenimento.

Vi vengono poi organizzate manifestazioni ed eventi per tutte le fasce d'età. Non vanno infine dimenticati i suoi monumenti culturali come il castello o le chiese ed i musei e questi sono solo alcuni dei motivi che fanno di Brunico una località ideale di
vacanza.

Posizione geografica

A nord si apre la Val di Tures con il suo prolungamento, la Valle Aurina, che si estende fino al mondo dei ghiacciai delle Alpi Aurine ed al gruppo Venediger. A sud, da S. Lorenzo di Sebato, a 3 km ovest di Brunico, apre la Val Badia.

Informazioni storiche

Verso il 1250, il vescovo di Bressanone conte Bruno von Wullenstätten e Kirchberg fece costruire un maniero sul colle del castello e pose in tal modo la prima pietra della città, citata nei documenti fin dal 1256. Come unica città della Val Pusteria, Brunico ne divenne ben presto il principale centro economico e successivamente anche culturale. Brunico fu benestante.

Commercio ed industria, più tardi soprattutto l'artigianato fiorirono ed insieme portarono un certo benessere. Tutto ciò si fece notare nell'architettura delle case. Eppure questo Brunico rimase una cittadina. Brunico conta circa 14.500 abitanti e si estende su una superficie di 5.000 ettari. La città di Brunico con le sue frazioni di Riscone, S. Giorgio, Stegona, Villa S. Caterina, Teodone, , Lunes, Ameto e Percha, offre ai turisti circa 4.000 posti letto. Inoltre Brunico è anche il centro commerciale di tutta la Val Pusteria e la Via Centrale è una delle più belle vie commerciali dell'Alto Adige.


Stegona

Stegen bei Bruneck




Stegona
, insediamento in prossimità di un ponte di origine romana, viene citata la prima volta verso l'anno 1000 in un documento di donazione del vescovo Albuino. Bella chiesa di S. Nicolò in stile gotico

 

 

Teodone

Dietenheim bei Bruneck





Teodone, il paese dalle pittoresche residenze nobiliari, citato per la prima volta attorno all'anno 1000. Museo degli usi e costumi con bei masi antichi ed agricoltura curata.

 

 

Villa S. Caterina

Aufhofen bei Bruneck


Villa S. Caterina, fino all'anno 1370 fu sede dell'amministrazione vescovile di Bressanone; interessanti sono la chiesa e le belle residenze nobiliari. Centro paesano intatto con bel paesaggio agrario.

 

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