Super parco Plan de Corones

Il n. 1 fra i centri sciistici altoatesini con il parco della neve n. 1

 

Sul Plan de Corones nasce il maggiore parco della neve dell’Alto Adige, il “Super Parco Plan de Corones“.
Il parco viene costruito presso l’impianto di risalita “Belvedere”, la pista orientata in direzione sud-est e quindi in posizione assai soleggiata.
La progettazione, la costruzione e l’assistenza sono assunte dalla ditta F-tech in collaborazione con il Freestyle club Vitamine F del Plan de Corones.

Dati tecnici:
quota di partenza: 2.230 m
lunghezza: 750-800 m
superficie: 58.300 m²
dotazione: 4 lines di diversi livelli di difficoltà
preparazione: apposito gatto delle nevi, 2 shaper, ogni giorno per ca. 3 ore
curiosità: vengono utilizzati 100.000 m³ di neve

 

 
Dettagli della dotazione:
Una grande “table” d’ingresso con l’edificio del parco a quota 2230 m è la partenza del Super parco. Questo corre parallelamente all’impianto di risalita per una lunghezza di circa 750-800 m e dopo un dislivello di 170 m termina a quota 2060 m.
Quattro diverse lines si sviluppano indipendentemente l’una dall’altra per l’intera superficie di 58.300 m².
 
Pro Line: 3 tables in sequenza con 2 salti ciascuno, quindi 6 kicker da 14 m - 20 m di flat e 7 rail e box
Midium Line: 5 tables in sequenza con 7 kicker di 6 m- 15 m di Flat e 8 rail e box
Easy Line: 6-7 tables con 8 salti bassi da 1m - 6m di flat e 7 rails e box che emergono dalla neve di soli 20-30 cm.
 
 

 

Oltre a questi verranno realizzati per la scuola di sci una Family Fun Line con 6 diversi wup e piccole curve in pendenza, ostacoli ed un castello da attraversare.

Ed a coronare il tutto nel fondovalle vicino alla cabinovia “Korer” a Riscone una Easy Fun Line per chiunque: 4 piccole tabels in sequenza con 4 salti, 2 m - 6 m di flat e 4 rail e Boxes .

Complessivamente vengono movimentati 100.000 m³ di neve.
Per la manutenzione e la cura verranno impiegati due shaper che cureranno quotidianamente li parco ed in più vi sarà un apposito gatto delle nevi che preparerà il parco quotidianamente lavorando in media di 3 ore al giorno. 

 
Stampa